ilinx presenta  

 

 

  

Accompagnate da un improbabile presentatore attraverso il rituale del MUNDUS, 12 persone fra il pubblico, avranno l’occasione di partecipare alla nostra cena. 

 

Saranno servite 7 scene, specchio al vivere attuale,

fino all’apocalisse finale.

Uno spettacolo, una piccola rivelazione, una rinnovazione,

scongiura alla fine dei tempi.

 

 

MUNDUS come esorcismo alle s-manie d’occidente.

Una festa, una cena, un viaggio in 7 “stanze” diverse.

7 numeri, 7 sigilli, 7 attrazioni a rifondazione della Polis.

 

MUNDUS come Apocalisse (rivelazione). La fine del mondo.

Rituale di rinnovamento cosmico. Dal piombo fino all’oro.

Il rito è circo che mettiamo in scena.

 


visione

Cristiano Sormani Valli

 

creazione

Nicola Castelli           Nicolas Ceruti

Mara Marini     Cristiano Sormani Valli

 

azione

Nicola Castelli           Nicolas Ceruti

Maria Rosa Criniti       Matteo Mariani

Mara Marini              Paolo Susenna 

Cristiano Sormani Valli

 

costumi: Caterina Filice.

luci e scene: Nicolas Ceruti.

suoni: Cristiano Sormani Valli.

tecnica: Luca Marchiori.

fotografie: Alessandra Di Consoli.

coreografia "secondo sigillo": Elisa Petrolo.

voci "primo sigillo": Valentina Battarola, Luca Marchiori.


"La  fine del mondo è giunta spesso, e continua a giungere spesso. Impietosa, implacabile, latrice di tenebra

su tenebra, la fine del mondo è una cosa a cui siamo ben adusi, un fatto abituale, che abbiamo ritualizzato.

E' nostro dovere tentare di scordarcene in sua assenza, di riconciliarci con essa quando non è negabile,

e di ricambiare il suo abbraccio quando infine viene a noi come fa sempre."

 

  "Ogni cosa è illuminata" - Jonathan Safran Foer.

 

 

Il MUNDUS è un complesso mitico-rituale, entro una forma dalle precise coordinate spazio-temporali, per esorcizzare il rischio di una caotica fine del mondo, della città, dei suoi abitanti, della sua cultura.

 

Il MUNDUS è un punto fermo spaziale. Il centro della terra.  Configura il centro dell’universo. Il sopra ed il sotto. Concentra in sé lo spazio cosmico e culturale. L’incrocio fra verticale ed orizzontale.

 

 "La fine del mondo"- Ernesto De Martino.

 

 

Conosco le tue opere. Ti si crede vivo invece sei morto…svegliati e rinvigorisci ciò che rimane e sta per morire. Perché se non sarai vigilante verrò come un ladro senza che tu sappia in quale ora verrò… Perché siamo sull’orlo dell’abisso e la bestia ha una bocca che parla parole d’orgoglio. L’uomo si crede dio, abusa della terra e governa il cielo…Il tempo è vicino…

 

  Apocalisse di Giovanni.

 

 

Per maggiori informazioni:

www.myspace.com/ilinxteatro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

spettacolo per autovettura

settembre (in data da definirsi)

4 repliche per serata:

ore 21 – 21.45 – 22.30 – 23.15.

 

luogo dell'appuntamento

Crespi d'Adda (BG)

 

ingresso 15 euro.

 

per prenotazioni ed informazioni:

 

e.mail: ilinx@tiscali.it

cell:     347 0562686

 

Specificare nell'eventuale e.mail, il giorno e l'ora prescelti.

 

 

 

 

 

 

ilinx  presenta

 

ovvero "Il tra.passaggio"

 

spettacolo per autovettura

La finzione del teatro entra nella realtà, la trasforma.

La scena è paesaggio vero e proprio.

Artificiale o naturale che sia.

I due parabrezza, i quattro finestrini,

sono schermi, occhi che danno sul mondo.

Ma è dentro che succede.

Voi, la macchina e la faccenda.

La realtà si trasformerà.

Trapasserete…

Text Box: spettacoli:

 

“Lo spettacolo è per 4 spettatori che vengono “caricati”

sulla macchina di ilinx ed accompagnati “realmente”

per le vie della città.

I 3 attori, gli ATA,  traghettatori di anime, psicopompi, 

hanno il compito di accompagnare i non più vivi con l’arca preposta al “tra.passaggio”, un’arca che altro non è

se non il più diffuso mezzo di locomozione:

una comunissima automobile…”

 

corpo e voce:

 

Nicolas Ceruti.

Mara Marini.

Cristiano Sormani Valli.

 

impasto: Cristiano Sormani Valli, ilinx.

 

sogno e parole: Cristiano Sormani Valli.

 

divise: Caterina Filice. Anna Benato.

 

luci: Nicolas Ceruti.

 

costumi e oggetti: Anna Benato, Mara Marini.

 

fotografie: Francesca Pisoni.

 

grafica: Max Aspe. Mara Marini.

 

ricerca sonora: Cristiano Sormani Valli.

 

progetto: Nicolas Ceruti, Cristiano Sormani Valli.

 

uno speciale ringraziamento a Nicola Castelli, per gli ingredienti aggiunti all'impasto e per l'infinita pazienza.

ed a Marco Martinelli per tutto quello che è, che sa...

 

 

Adatto a teatri, bar, locali,

discoteche, ristoranti,

festival, manifestazioni, ecc.

 

Durata dello spettacolo: 30 minuti circa.

Numero spettatori: 4 per replica.

Repliche: almeno ogni 45 minuti.

 

Due luoghi fondamentali: luogo dell’appuntamento

Gli spettatori si trovano al luogo dell’appuntamento (per esempio, davanti al teatro o davanti all’entrata di un bar, di un ristorante) vengono “caricati” nella macchina di ilinx fino a raggiungere il

Luogo dell’accadimento. Che può essere un parcheggio, un bosco, ecc. La scena si svolge interamente sull’autovettura.

Gli spettatori verranno poi riaccompagnati al luogo di partenza…

 

 

Immaginatevi

un po' di parole a presentazione...

Immaginatevi di essere accompagnati in una macchina.

Immaginatevi di scoprire che siete erroneamente creduti morti. E che lo capiate lentamente. Nel tragitto che va dal luogo di partenza al luogo dello scambio, del passaggio di stato. Nell’attesa che Lui arrivi. Voi spettatori-ostaggi di questa situazione. Schedati come ad un censimento. Come se durante il “trapasso” qualcuno vi prendesse i documenti e vi dicesse che non servono più, che la vostra identità è scaduta. Che noi, tutti, siamo qualcos’altro…

Immaginatevi la più nobile fra le professioni: i traghettatori di anime.

Tre individui. Tre che conoscete bene, perché abitano i vostri paesi, le vostre città. Modi diversi di porsi rispetto l’eterno tema del senso della vita.

Il Rosso, il collerico capo (per auto elezione) del gruppo. Ipercodificato da regole e procedure. Forte nel suo credere a Lui, al mandante, con determinazione..

La Nera, sensuale e santa. Con i suoi sguardi al cielo, le sue voglie di terra. Innamorata di Lui.

Il Bianco, tonto e silente. Però dotato del buon senso dei campi. Forse l’unico che ha capito la verità e che pertanto, come nelle migliori tradizioni “mistiche” non ha bisogno di dirla.

 

Immaginatevi il gioco, nel cerchio da inizio a fine, svelarsi man mano.

 

Immaginatevi tornare alla realtà. Ammoniti di non morire in vita.

 

Curriculum Vitae

Dicembre 2005, Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile 2006:

“Osteria della Birra”. Bergamo Alta.

 

Aprile 2006:

NOBODADDY Festival. Ravenna.

 

Maggio, Giugno, Luglio 2006:

“Vecchio Lavatoio”. Trezzo Sull’Adda (MI).

 

Giugno 2006:

Festival DA VICINO NESSUNO E’ NORMALE.

Ex ospedale psichiatrico Paolo Pini. Milano

 

Luglio 2006:

Festival ISOLA DELLE MERAVIGLIE. Dolo (Venezia).

 

Luglio 2006:

Festival VOLTERRATEATRO. Volterra (Pisa).

 

Settembre 2006:

“Vecchio Lavatoio”. Trezzo Sull’Adda (MI).

 

Ottobre 2006:

Festival teatrale. Calusco d’Adda (BG).

 

Dicembre 2006:

“Autharit Rex”. Fara Gera d’Adda (BG).

 

Marzo, Aprile, Maggio 2007:

“Vecchio Lavatoio”. Trezzo Sull’Adda (MI).

 

Giugno 2007:

Festival “La festa dei folli”. Nola (NA).

“Vecchio Lavatoio”. Trezzo Sull’Adda (MI).

 

 

Le Chiavi

spettacolo in cinque carte dagli Arcani Maggiori dei Tarocchi

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

corpo e voce: Anna Benato. Nicola Castelli. Nicolas Ceruti. Mara Marini.

occhio destro: Riccardo Sala. occhio sinistro: Cristiano Sormani Valli.

sogno e parole: Cristiano Sormani Valli.

suono: neuroplastyk, x.

 

 

 

La forza di un lampo

Produzione Festival “Sentieri dell’Arte 2004”

ilinx - Promedia s.r.l. - Erewhon ass. cult.

Con NICOLAS CERUTI

Di Gianluigi Castelli e Nicolas Ceruti

Musiche Originali Sandro Dandria.

Video  Nicolas Ceruti

 

Tommaso Cassai, detto il Masaccio, muore misteriosamente: alcuni  affermano che sia stato avvelenato... altri sostengono che la sua  morte sia dovuta alla grande epidemia che colpì la capitale in  quel periodo. Lo spettacolo comincia con l’annuncio della morte  dell’artista e prosegue alternando passato e presente per tracciare un profilo del Masaccio dentro il suo tempo.

In scena c’è Andrea di Giusto suo allievo e collaboratore, che  ricorda l’esperienza con il maestro fra sogno e realtà. Alle sue spalle scorre un video (con un esplicito omaggio  a Pasolini che tanto ha amato questo pittore) che accompagna e a sua volta, evoca la vicenda in una sorte di  scenografia partecipe alla vita e alla drammatica morte di Tommaso Cassai.

Il linguaggio usato in scena è una  sorta di adattamento fedele

al linguaggio del 400, con alcune concessioni linguistiche a epoche posteriori.  

 

 

 

I 4 amici ingegnosi.

 

 

Uno spettacolo tratto dalla favola

“I quattro fratelli ingegnosi” dei fratelli Grimm.

 

corpi e voci:

 

Narratore, Re e Borgomastro: Bano Ferrari.

Teseo e Maestro Astronomo: Nicola Castelli

Libero e Maestro Cacciatore: Nicolas Ceruti

Stella e Maestra Sarta: Mara Marini

Silvestro e Maestro Samurai: Cristiano Sormani Valli

 

impasto:

 

Nicola Castelli, ilinx.

 

parole:

 

Cristiano Sormani Valli, Nicola Castelli, ilinx.

 

Text Box: musiche:
 
Paolo D’Errico
 
Text Box: video:
 
ScreaMovie
 
Text Box: costumi ed oggetti:
 
Caterina Filice

 
 
 

 


 

 

Text Box: illustrazioni:
 
Ettore Antonini
 

 

 

 

Text Box: Una produzione ilinx, LT3 e Zambon. 2006.
 

 

 

 

 

 

 

Una breve presentazione.

 

Lo spettacolo è tratto da una fiaba dei fratelli Grimm. Le variazioni introdotte rispetto al testo originale sono relativamente poche: nel racconto i quattro personaggi sono fratelli e tutti uomini mentre nell’adattamento per palcoscenico si trasformano in amici, tre uomini e una donna. I tre ragazzi si chiamano Libero, Teseo, Silvestro e Stella. Dal punto di vista drammaturgico è stata poi inserita una figura nuova, quella del narratore: una sorta di collezionista di storie e di “cimeli fiabeschi” (la scarpetta di Cenerentola, i calzini del gatto con gli stivali, la piuma del brutto anatroccolo…), che decide di raccontare al pubblico una delle sue fiabe preferite. Il narratore tuttavia, oltre a condurre gli spettatori attraverso la vicenda, ne diventerà anche parte attiva, sotto le “mentite spoglie” di borgo mastro e di re, due degli altri personaggi con i quali i 4 amici entrano in contatto.

La fiaba racconta del rito di passaggio fra fanciullezza e adolescenza. Quando lentamente si abbandonano i giochi per “cercare” nel mondo quel che nel mondo si potrà diventare. Ed è proprio così che comincia la storia che mettiamo in scena: i 4 amici lasceranno il villaggio, in cerca di un mestiere da imparare.

Così, andando ognuno per la sua strada, incontreranno i loro maestri. Che sapranno cogliere e valorizzare le loro potenzialità. Solo dopo 4 anni si rincontreranno e forti delle nuove abilità, riusciranno a salvare la principessa dalla grinfie del drago.

Il tutto attraverso una messinscena di re-invenzione che privilegia l’aspetto comico, senza però tralasciare gli aspetti originali e simbolici della fiaba dei fratelli Grimm.

La peculiarità registica dell’allestimento è l’interazione fra attori e video: le scenografie sono infatti proiettate s’uno schermo (circa 5 metri per quattro) e, oltre a definire i luoghi dell’azione scenica (la piazza del villaggio, la corte del re, il mare…) danno vita anche ad alcune piccole animazioni. Ciò comporta un’alternanza del fuoco dell’attenzione, dal palcoscenico allo schermo, da parte dello spettatore; le azioni sceniche sono dunque state studiate in modo da poter supportare, quando necessario, le immagini, e viceversa.

Il risultato è uno spettacolo molto ritmato, giocato decisamente sul registro umoristico e suddiviso in due macro sezioni: la prima, più “teatrale”, dedicata alla presentazione dei 4 protagonisti e ai loro viaggi, che li portano ad incontrare i rispettivi maestri; la seconda, più “multimediale”, che ruota invece intorno alla messa in pratica delle abilità apprese dai quattro amici, dapprima per risolvere la prova cui li sottopone il borgomastro, poi per salvare la figlia del re in pericolo. I

Per quanto riguarda i valori sottesi alla fiaba e mantenuti nell’allestimento teatrale, troviamo: la cooperazione, l’importanza di mettere le proprie qualità a disposizione degli altri, l’amicizia, la capacità di rinunciare ad una “fortuna” iniqua… Tutto ciò passando attraverso un cruciale (e stravagante) “viaggio iniziatico”, che traghetta i 4 amici dall’infanzia all’età adulta grazie all’incontro con un maestro, all’apprendimento di un mestiere e al superamento delle proprie paure.

 

Con le musiche di Paolo D’Errico e i disegni di Ettore Antonini, “I Quattro Amici Ingegnosi” è uno spettacolo originale in tutti i sensi, adatto in primo luogo ad un pubblico di giovanissimi (bambini del ciclo elementare e materne) ma che riteniamo possa divertire anche i più grandi.

 

Lo spettacolo dura 1 ora.

 

 

 

Candido e Viola

 

 fiaba per sole e luna

Produzione Festival “Sentieri dell’Arte 2005”

ilinx - Promedia s.r.l. -

 

con  Nicolas Ceruti  e Valentina Sordo

di Gianluigi Castelli  e Nicolas Ceruti

Musiche originali  Sandro Dandria

Coreografie Valentina Sordo

Luci Nicolas Ceruti

Regia Bano Ferrari

Candido è un bambino che, come succede spesso a tanti bambini come lui, di sera non vuole andare a letto…ma quando finalmente si addormenta, comincia a sognare. E’ l’inizio di un magico viaggio. In compagnia del suo cane Brufolo,tra  le pagine incantate dei quadri di Joan Mirò .

Un viaggio pieno di  strani incontri ,  di paure e di nuove avventure, una metafora della  crescita interiore del bambino  e delle dinamiche  relazionali  con il mondo esterno … fino all’alba.

Una Rinascita  dove fantasia  e sogni  hanno il sopravvento  sulla monotonia  del quotidiano, inteso  come banale meccanismo  di azioni imposte e ripetitive.

Candido e Brufolo si compensano , formano un duetto affiatato: Candido è un bambino buffo, con molte paure, impulsivo e pasticcione, ama fantasticare  a occhi aperti; Brufolo è l’amico che tutti vorrebbero: disincantato, furbo e sempre pronto e disponibile ad aiutare Candido.

In questo viaggio nella notte Candido incontra Viola , una fatina molto originale che usa i colori per  le sue straordinarie magie. Viola è spensierata, divertente, danza nell’aria  e colora tutto ciò che trova: sarà lei ad aiutare Candido a districarsi da brutti incontri e incantesimi che tolgono la parola e aspirano i sogni.  I personaggi e i paesaggi che Candido e Viola incontrano sono figure tratte da quadri famosi del grande artista Joan Mirò, che con la sua opera ha saputo interpretare sapientemente l’immaginario onirico popolandolo di segni e di simboli che riecheggiano forme e colori cari al repertorio grafico infantile. Il personaggio di Ciuffettino, irascibile, misterioso, prepotente e dotato di poteri magici è liberamente ispirato al quadro Il disco rosso all’inseguimento dell’allodola (1953); mentre il terribile Naso Storto, un mostro che usa la forza per succhiare i colori dai sogni dei bambini, prende spunto dal quadro Donna che si dibatte per raggiungere l’inafferrabile (1954). La pittura di Mirò ci racconta la notte, la magia del sogno, la libertà cromatica e espressiva e dunque ci è sembrata l’ideale sfondo e l’ideale ispirazione per questa favola che vuole raccontare ai bambini come sia bello e divertente riempire e alimentare la propria fantasia con sogni, progetti, avventure che ci permettono di affrontare il quotidiano con rinnovato spirito autonomo e critico.

Lo spettacolo è pieno di comicità clownesca, in un’atmosfera rarefatta e poetica che contribuisce ad evocare il mondo creativo di Mirò.

I linguaggi espressivi usati, come la parola, il gesto, la danza, la musica e le immagini proiettate, interagiscono fra loro per evidenziare i vari piani della narrazione teatrale fino a giungere alla rarefazione della parola per fondersi idealmente con il linguaggio della pittura.

Candido e Viola è uno spettacolo che suggerisce spunti didattici per un percorso di esplorazione e di sperimentazione dentro il variegato mondo dell’Arte Contemporanea.

 

Assolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

una favola

 

corpo e voce: Anna Benato. Nicolas Ceruti.

Mara Marini. Cristiano Sormani Valli.

voci: Andrea Brambilla. Daniel Brunero. Nicola Castelli.

Nicolas Ceruti. Mara Marini. Micaela Martini.

Cristiano Sormani Valli. Marta Zoboli.

occhi: Nicola Castelli. Riccardo Sala.

Cristiano Sormani Valli. ilinx.

sogno e parole: Cristiano Sormani Valli.

suono: Clodeba's. luce: Nicolas Ceruti. Riccardo Sala.

costumi: Anna Benato. Mara Marini.

Nicolas Ceruti. Riccardo Sala.

immagini: Nadia Ruju.

 

La favola narra la leggenda di un piccolo paese, di nome Assolo che da sempre è rinchiuso fra quattro pareti di roccia altissime.

Per questo motivo i suoi abitanti non hanno mai potuto varcare i confini delle loro terre, né conoscere alcun villaggio che non fosse il loro.

Sarà compito della fata riuscire, con l’aiuto di Terra e di Cielo, a superare diverse prove che porteranno finalmente uno “straniero” del villaggio vicino, a varcare per la prima volta i confini di questo paese.

Tutto questo passando per una foresta abitata da una strega, incontrando buffi e strani personaggi, risolvendo enigmi e spezzando incantesimi…

È una favola sull’integrazione fra i popoli. Sull’abbandono della diffidenza. Sull’accoglienza.

 

 

Mattine.

in collaborazione con la

 COOPERATIVA SOCIALE PUNTO D’INCONTRO

di Cassano d’Adda (MI)

 

 

 

 

un’occasione speciale per presentarvi

i desideri fin’ora espressi.

il nostro tentativo…

 

in scena: Massimo Bonomi, Gledis Bertola,

Ivan Brambilla, Anna Cantù, Nicola Castelli, Nicolas Ceruti,

Moreno Cremaschi,  Matteo Mariani, Luigi e Paolo Susenna.

parole: Anna Cantù, Monica Mapelli, Cristiano Sormani Valli.

occhi: arambagio. Cristiano Sormani Valli.

 

in principio era l’eterno nulla. quiete. ordine. assenza di movimento.

poi venne il desiderio. primo motore universale.

che scatenò scintille. accese il disordine. mise ansia.

legò a dita immobili, domande. che fecero suonare tasti. che accesero musiche.

che armarono nuovo movimento.

e fu l’inizio della lotta che ci rese vivi. che ancora oggi ci alza dalle sedie.

cominciarono a ruotare le lancette. venne il bisogno di dire. di lasciare tracce.

venne. come ancor oggi viene e si alza il vento.

che questa sia per voi la nostra porta aperta. queste per voi le nostre mattine…

 

 

 

Text Box: cantieri aperti:

 

 

 

 

 

 

 

Officine teatrali ilinx

laboratori d’introduzione all’arte dell’attore e di approfondimento teatrale.

 

 

 

I laboratori, sono rivolti ad un minimo di 8 partecipanti d’età non inferiore ai 16 anni,

come momento propedeutico durante il quale si affrontano alcune tecniche

relative al lavoro dell’attore ed in particolare:

 

Analisi movimento:

 

-        Tecniche d’improvvisazione non verbali su spazio, dinamica, qualità di movimento, ritmo.

-        Lavoro tecnico sul corpo.

-        Analisi movimento.

-        Tecniche di rilassamento e di massaggio.

 

La voce:

 

-        Il ritmo, lo spazio, la respirazione, la voce.

-        Lavoro tecnico sul timbro vocale.

-        Improvvisazioni a coppie, individuali, collettive.

-        Rapporto spettatore - attore.

-        Personaggi e voce.

 

Il testo ed il personaggio:

 

-        Lavoro sui personaggi.

-        Caratterizzazioni.

-        Ripresa del lavoro sul movimento e la voce in funzione d’un particolare soggetto.

 

Possibilità di dimostrazioni\messinscena finale...

 

 

Istigazione all'affabulazione...

ilinx in fabula.

 

 Favoleggere.

laboratorio di lettura drammatica delle favole.

 

Operatori: Nicola Castelli. Nicolas Ceruti. Mara Marini.

Cristiano Sormani Valli.

 

Scopi del laboratorio

 

Favoleggere nasce come ciclo d’incontri d’introduzione alla lettura drammatica. Si cercherà di dotare i “lettori” degli strumenti adeguati per rendere piacevole, interessante e coinvolgente il testo letto, in particolar modo la favola in ogni sua forma.

Inoltre si cercherà di analizzare insieme il modo più opportuno di rendere “vive” le parole. Cercando di sperimentare voci, modi e ritmo della narrazione.

Si indagherà come e perché della lettura della fiaba.

 

Strutturazione del laboratorio

Quattro appuntamenti di due ore e mezza ciascuno.

A chi è rivolto il laboratorio: il laboratorio è aperto ad un massimo di 15 persone.

 

 

 

Favolare.

Per la narrazione e creazione di una Favola…

 

Operatori: Nicola Castelli. Nicolas Ceruti. Cristiano Sormani Valli.

 

Scopi del laboratorio

 

Favolare è un laboratorio di narrazione e creazione di Favole.

Nella prima parte del laboratorio si imparerà a narrare, senza l’ausilio di libri o quant’altro, storie già scritte. Sperimentando come isolare, distinguere, ed utilizzare i nuclei fondamentali di una favola. Si cercherà di sviluppare il rapporto tra “attore” e “fruitore” della fiaba, continuando il “percorso ideale” iniziato con il laboratorio FAVOLEGGERE.

Nella seconda parte del laboratorio, invece, dopo aver indagato la struttura di testi già scritti e sperimentato la narrazione “libera”, si proveranno, attraverso diverse tecniche, ad inventare Favole nuove. Si diventerà del tutto narratori…  

 

Strutturazione del laboratorio

Otto appuntamenti di due ore e mezza  ciascuno.

A chi è rivolto il laboratorio: il laboratorio è aperto ad un massimo di 15 persone.

 

 

Librarsi.

un laboratorio di creazione di libri.

 

Operatori:  Mara Marini. Giorgia Sormani.

 

Scopi del laboratorio

 

Librarsi nasce come laboratorio di sperimentazione per realizzare diversi tipi di libri e apprendere metodi creativi di illustrazione degli stessi.

Dopo il ciclo di incontri di FAVOLEGGERE e FAVOLARE si cercherà infatti di trasformare le parole anche in immagini, in forme e colore, amplificando lo scopo del libro, strumento suscitatore di curiosità, emozione e stupore.

 

Strutturazione del laboratorio

Quattro appuntamenti di due ore ciascuno.

Gli incontri prevedono la creazione di diverse tipologie di libri e suggerimenti di tecniche e materiali diversi:

  • I libri “tridimensionali”: dalle pagine chiuse può spuntare fuori qualcosa di inaspettato: le immagini si espandono, suscitando meraviglia.
  • I libri “tattili”: creare un libro da toccare, dove grande importanza ed emozioni vengono date dalle sensazioni del tatto di superfici o materie diverse
  • I libri “personalizzati”: libri costruiti “su misura” per il bambino partendo dal suo mondo con esperienze particolari o quotidiane, emozioni vissute, “passioni” personali che diventano materiale per creare una storia
  • I libri “animati”: raccontare una storia con immagini che si muovono in una vera scenografia, come personaggi in un piccolo teatro.

 

 

A chi è rivolto il laboratorio: il laboratorio è aperto ad un massimo di 15 persone, al fine di favorire i partecipanti nella realizzazione pratica delle tecniche proposte.

 

Materiale occorrente:  è indispensabile che ciascun partecipante sia dotato di forbici, colla, matite; ogni incontro necessiterà poi di materiale specifico, che verrà fornito dalle operatrici.

 

Text Box: Letture Teatrali e Racconti
 

  

 

 

 

  

 

Le letture teatrali ed i racconti si avvalgono di tecniche miste che vanno dalla prova d’attore, al canto, all’animazione alla lettura e alla narrazione; possono essere approntati in diverse situazioni all’aperto come al chiuso, in biblioteca come nelle piazze o nelle scuole; i costi variano in funzione del numero delle repliche e della situazione in cui si svolgono. Per ulteriori iinformazioni contattare i riferimenti sotto citati.

 

Racconti sull'arte

Materne-Elementari-Medie

Ciclo di racconti originali animati da diverse tecniche, ispirati a opere d'arte di diverse artisti, correnti artistiche ed aree geografiche.

Durata: dai 30 ai 50 minuti

Tecnica: Narrazione,  teatro d’attore e Video

 

 

La valigia delle storie

Materne ed Elementari

Un simpatico narratore attraverso la valigia del suo viaggio vi condurrà alla scoperta di fiabe e filastrocche ispirate e tratte da G.Rodari e R. Piumini.

Durata: 40 minuti

Tecnica: Narrazione, teatro d’attore, animazione.

 

 

La Caduta delle Stelle

Elementare e Medie

Racconto originale di Claudio Vigoni e Nicolas Ceruti

Il pianeta sta  per essere minacciato da una sciagura  apocalittica … nel cielo le stelle  si stanno spegnendo .  Gli uomini con le loro guerre e le loro nefandezze contribuiscono a farne  diminuire la

luminescenza . Due  bande rivali di giovani marmocchi , con i loro litigi e  le continue ed infamanti  scritte sugli alberi , stanno completando il disastro .Hanno fatto cadere l’ultimo degli Alberi Primitivi, che dona luce  alle stelle. Solo un giovane e timido con l’aiuto delle sue amiche  (un’ape  ed un’oca)  e grazie agli insegnamenti del nonno “custode” riuscirà ad evitare  che  la terribile  sciagura  si avveri ….

Durata: 50 minuti.

Tecnica: Teatro di Narrazione e  Oggetti

 

 

Racconti tra le stelle

 

Elementari e Medie

Racconti intorno al tema delle stelle ispirati e tratti dalle Cosmicomiche di Calvino e dalla originale fantasia degli esecutori. Un Mimo-narrattore ed un musicista vi accompagneranno all’interno di questo suggestivo viaggio lirico e incantato alla scoperte dei misteri celesti.

Durata: 50 minuti

Tecnica: Narrazione, Teatro d’Attore, Canto

 

Le quattro principesse e aLTRI RACCONTI

 

Elementari e materne.

Fiabe ispirate dalla Narratrice Marina Valcarenghi

C'era una volta un re che si chiamava re Dubbio e viveva nel paese di Chissà. Re Dubbio del paese di Chissà aveva quattro figlie. I loro nomi sono quelli di quattro colori. Azzurra. Violetta. Rossana. Bianca. Un giorno Re Dubbio del Paese di Chissà, non sapendo a quale delle quattro figlie lasciare il Regno, le chiamò una ad una e disse loro di andare in giro per il mondo e di tornare solo dopo aver capito cosa è importante nella vita…. Le principesse si mettono in viaggio, ognuna alla ricerca della propria strada. Azzurra, sensibile e fragile, trova la propria felicità nell’amore e nella protezione del suo principe naturalmente azzurro; Violetta, incantata dal potere del denaro, torna dal padre dopo aver realizzato il suo desiderio di ricchezza; Rossana, ragazza affascinante e di talento, diventa una famosa popstar; Bianca, la più piccola, principessa senza principe e nomade per il mondo, affronta la vita imparando a guardarsi dentro e creando legami di valore con gli altri.

Durata: 50 minuti

Tecnica: Narrazione, Teatro d’attore, Canto e Animazione

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SITISUNMUN

 

Materne ed Elementari

Racconti ispirati alla pubblicazione del Libro SITISUNMUN c/o il Festival Sentieri dell’Arte, che si tiene nella città di Garbagnate Milanese. Sono un ciclo di racconti originali intorno al tema della città, scritti e illustrati da alcuni artisti contemporanei tra cui Castelli, Rebori e Casiraghi. Un musicista ed un mimo narratore vi accompagneranno alla scoperta di queste chicche d’artista.

Durata: 50 minuti

Tecnica: Musica, Canto, Narrazione e teatro d’attore.

 

 

Il circolo dei cantastorie

 

Materne ed Elementari

Due narratori ed un musicista vi accompagneranno alla scoperta dei suggestivi racconti tratti dall’omonimo libro di Carriere “Il Circolo dei cantastorie” evocando magiche atmosfere contaminate da diverse culture.

Durata: 50 minuti

Tecnica: Narrazione, Teatro d’Attore, Musica e Canto.

 

 

Storie Pazze

Materne ed elementari

Piccoli racconti, storie scombinate, pazze, sonore, animate e da rianimare. Ispirate e diversi autori (Munari Un gioc’Attore condurrà e accompagnerà gli spettatori, grandi e piccini, in un magico viaggio nel gioco più antico del mondo: La Narrazione

Durata: 50 minuti

Tecnica: Narrazione e Lettura

“Microstorie”

Materne, Elementari

Fiabe cantate… raccontate… dipinte da Gianluigi Castelli e Michele Ciarla Attraverso canzoni, momenti di narrazione e scene dipinte dal vivo, i bambini entrano nel mondo incantato di fiabe famose e di buffe storielle per sottoporsi alla terapia di microstorie… ottimo ricostituente per la fantasia, in compagnia di due strani cantastorie che animano la scena. Gli autori e interpreti hanno deciso di contaminare musica, teatro di narrazione e pittura per dar vita a uno spettacolo divertente e poetico, popolato da animali parlanti, pirati gentili, principesse in cerca di principi… e tanti altri personaggi del mondo incantato delle fiabe.

Costo: 400 €

 

NOEL   MICROSTORIE

Elementari

Storie cantate, narrate  e dipinte dal vivo

Noel  Microstorie  per sorridere … per pensare .. per fantasticare insieme ad un cammello  dei Re Magi… ad un Genio del deserto africano … a un Babbo Natale perennemente in  ritardo.  Le storie sono liberamente  ispirate  a racconti di scrittori come Kipling, Rodari e Muller  e a leggende  popolari sul periodo Natalizio. Filastrocche  musicate e canzoni con disegni eseguiti  dal vivo , alternati a momenti di narrazione ricreano le atmosfere e gli ambienti magici di Noel .

Microstorie, coinvolgendo i piccoli spettatori in un mondo fantastico dove i linguaggi espressivi  si mescolano e interagiscono fra loro.

Durata: 50 minuti

Tecnica: Narrazione, Musica, Pittura e Canto

 

 

RACCONTANATALE JUNIOR

Fiabe cantate …raccontate…dipinte sul tema del Natale

Materne

Attraverso Canzoni, momenti di narrazione e scene dipinte dal vivo i bambini entrano nel mondo incantato delle fiabe e dei racconti intorno al Natale, per sottoporsi alla terapia di microstrorie… ottimo ricostituente per la fantasia, in compagnia di due strani cantastorie che animano la scena. Gli autori hanno deciso di contaminare, musica, teatro di narrazione e pittura dal vivo per dar vita ad uno spettacolo divertente e poetico , uno spettacolo per far riassaporare la magica atmosfera dei tempi ormai lontani, quando i ritmi della vita erano scanditi dalle stagioni ed era bello , vicino al fuoco ascoltare nelle ore della veglia , racconti.

Durata: 50 minuti

Tecnica: Teatro d’attore, musica, canto e pittura dal vivo

 

 

Storie sopra le nuvole

Materne Elementari.

Cinque animali, con le loro fantastiche avventure sopra le nuvole, sono protagonisti di questo spettacolo che alterna narrazione a canzoni dal vivo, mentre sulla scena scorrono immagini di quadri famosi e di illustrazioni fatte dal vivo che accompagnano il magico viaggio dei cinque personaggi.. Storie sopra le nuvole è un modo divertente e originale per comunicare l’amore e il rispetto per gli animali.

 

Text Box: I laboratori sull'arte
 

  

 

 

 

I percorsi riguardano particolarmente l’arte  moderna e contemporanea e sono adattabili a diverse esigenze e spazi,  possono svilupparsi attraverso diversi autori e correnti artistiche. durano quattro ore circa, divise in due incontri di due ore ciascino, ma su percorsi particolari prestabiliti e concordati possono anche articolarsi attraverso diversi incontri.

 

 

Percorsi

 

Storie di quadri: Materne-Elementari-Medie

Un percorso per conoscere l'opera di grandi artisti del '900 attraverso l'ascolto e l'invenzione di storie fantastiche.

Obiettivi: Capacità di osservazione e comprensione di un'opera d'arte-Percezione del sé in rapporto alla realtà-Percezione dello spazio-Capacità di sintesi.

 

Mi Dipingo: Materne-Elementari-Medie

La figura umana nell'arte contemporanea attraverso la presentazione di autoritratti e ritratti di importanti artisti del 900, per suggerire spunti di riflessione sull'interpretazione del sé. Obiettivi: Comprensione dell'evoluzione del ritratto nella pittura contemporanea-Percezione del sé-Capacità di raccontarsi attraverso forme e colori-Abilità Manuali.

 

Diario di un sogno: Elementari-Medie

Conferenza spettacolo sull'opera di Marc Chagall. Al termine della conferenza i bambini dipingono un proprio sogno con l'aiuto di alcuni archetipi individuati nella pittura di Chagall

Obiettivi: Ascolto e comprensione di parole e immagini-Capacità di rielaborazione critica-Percezione ed espressione del sé-Capacità di sintesi.

 

Poesia per immagini: Elementari-Medie

Un itinerario attraverso alcuni artisti italiani che negli anni 60 si dedicarono alla poesia visiva, dando vita a messaggi visivi in cui elementi figurativi e astratti si fondono con la parola.

Obiettivi: Capacità di porre in relazione parola, spazio e forme-Organizzazione del messaggio-Capactà di sintesi tra forma e suono onomatopeico.

 

Colore e Musica: Elementari-Medie

Il colore, il segno e le suggestioni della musica per richiamare esperienze, sensazioni e sentimenti. I ragazzi traggono spunto da alcune opere di grandi artisti informali e da brani musicali contestuali ai quadri presentati, per creare un'opera attraverso colore, segno e gesto.

Obiettivi: Ascolto e comprensione di un brano musicale- Capacità di astrazione-Espressione del sé.

 

Tracce della Natura: Elementari-Medie

Un approfondimento sul rapporto uomo-natura, letto attraverso le interpretazioni pittoriche e le istallazioni degli artisti contemporanei. Si sperimenterà la tecnica dell'incisione su gesso.

Obiettivi: Capacità di osservazione- Capacità di elaborare una forma simbolica-Capacità manuale.

 

Le correnti artistiche contemporanee:  Materne-Elementari-Medie

Scelta una corrente artistica avanguardista se ne esplorano i contenuti e si sperimentano le tecniche relative a alla corrente stessa.

Obiettivi: Comprensione dell'evoluzione e della distinzione delle correnti artistiche- Capacità di osservazione- Capacità di elaborazione di un manufatto.

 

Le monografie (Haring, Depero, Mirò, Rotella etc…): Materne-Elementari-Medie

Si esplorano la vita e le diverse forme espressive dell’autore scelto individuando una tecnica da esperire.

Obiettivi: Capacità di osservazione- Capacità di elaborazione di un manufatto.

 

 

Text Box: seminari:

 

 

 

 

 

 

 

Text Box: cortometraggi:

 

 

 

 

 

 

in collaborazione con la

COOPERATIVA SOCIALE PUNTO D’INCONTRO

di Cassano d’Adda (MI)

 

Mattine (2000)

Favola (2002)

Sogno d’un giorno di mezza estate (2004)

Azzurro (2006)

 

 

Text Box: collegamenti:

 

 

 

 

 

 

Teatro

 

ilinx  myspace

Teatro Delle Albe

Odin Teatret

OLINDA

ECHIDNA

Teatro de Los Andes

Theatre de la Commune

 

Fotografia

 

il viaggio di Miss Blanket

 

Parole

 

TreviglioPoesia

Principe Costante Edizioni

Liber Liber

Jonathan Carroll

 

Azioni

 

Beppe Grillo

GreenPeace Italia

Amnesty International

Emergency

Peacelink

Anarcabolo

 

Musica

 

Vinicio Capossela

Lasse Gjertsen

voodoo